venerdì 12 aprile 2013

Dalla Calabria, l'Agrumeto

Salvatore ci dice :
"Anche se vivo da vent’anni in Veneto, non posso dimenticare i sapori della mia terra: la Calabria. Ma non posso dimenticare neanche il lavoro che mi ha fatto crescere, quello dei miei genitori, “fruttaroli” per 50 anni proprio in Calabria. Così, nasce l’idea dell’Agrumeto, ortofrutta e prodotti della Calabria portati in ogni angolo con il mio camioncino. Porto gli agrumi dalla mia terra e la cipolla rossa dalla vicinissima Tropea; i salumi, i formaggi, i dolci, la pasta tradizionale, i liquori e le prelibatezze sott’olio, l’olio extra vergine d’oliva spremuto a freddo, la liquirizia…..e tanto altro ancora.Tutti i prodotti che vendo, arrivano direttamente dal produttore, senza nessuna mediazione. Questo ovviamente tiene il prezzo di vendita contenuto pur non trascurando la qualità. Inoltre la vendita itinerante ormai desueta è invece fortemente desiderata in una società abituata all’alienazione dei centri commerciali dove i rapporti umani sono fortemente scoraggiati e dove siamo indotti a scegliere i prodotti che compriamo da vari condizionamenti che niente hanno a vedere con la qualità fine a se stessa (pubblicità, promozioni, offerte, confezioni particolari etc.). Senza contare poi la comodità per molte persone con difficoltà a spostarsi o a destreggiarsi nei vari supermercati o centri commerciali. Tutto questo è L’Agrumeto, chiamatemi: arriverò con una valanga di sapori veramente speciali..."
 
Indirizzi
Via Mudolere 32
Solighetto di Pieve di Soligo (TV)
Tel  fax 0438 842656
Negozio piazza Marconi, 14
Follina (TV)
Tel.338 6049310 - 393 2007922
 

costa calabrese
 Nicotera Marina, in provincia di Vibo Valentia, nella piana di Gioa Tauro: la terra degli agrumi!
salame nostrano

L'Agrumeto propone i salumi calabresi

Salvatore,calabrese doc, con la propria azienda L'Agrumeto (Follina), partecipa alle giornate di Piccoliinpizza. Le sue proposte :

La Spianata o Schiacciata di Calabria

Si tratta di un salume tipico della Calabria.
Alla carne di maiale scelta e finemente macinata, si unisce il lardo tagliato a dadi, sale e macinato e peperoncino. Successivamente si insacca tutto in budello naturale, e si pressa per conferirgli la tipica forma schiacciata; da cui deriva il nome.
Si lascia stagionare in ambiente ventilato per circa quattro mesi.
E’ uno stupendo salume da taglio da offrire come semplice antipasto, o per appetitosi spuntini o merende.Ottimo sulla pizza insieme a basilico,origano sbriciolato e olive nere.
Spianata Calabrese Artigianale trancio 500 gr
La regina dei salumi calabresi: La 'Nduja

La numerosa specialità degli insaccati calabresi annovera: salsicce, capocolli, sopressate,ma il salame per eccellenza a base di peperoncino è la n’duja. Fu introdotta dagli spagnoli all’inizio del seicento. L’impasto di ogni chilo di carne di maiale calabrese, esige almeno di duecento grammi di peperoncino.
Si presenta come uno speziato e coloratissimo patè di carne suina che si può consumare in diversi modi. Spalmato su fragranti pani tostati, sulle bruschette, o come condimento per gli spaghetti o meglio ancora con la Fileja Tropeana. Fantastica lo è anche sulla pizza insieme alla cipolla.
Nduja nduia in budello Salame Spalmabile Piccante
 
Il vero Salame Calabrese

Secondo la rigorosa tradizione Calabrese, la salsiccia viene preparata utilizzando esclusivamente la polpa della spalla e la pancetta di suini locali. E' aromatizzata con semi di finocchio selvatico, pepe rosso,salsa di peperone. Conosciuta e diffusa ovunque,è perfetta per antipasti, stuzzichini, merende. Offritela agli ospiti di riguardo,farete un successone.
Salsiccia Salame Calabrese Piccante
 

giovedì 11 aprile 2013

Il Basso Feltrino fra Piccoli in Pizza (aprile) e il VI Festival Europeo del Gusto (giugno)




L'incontro fra alcuni comunicatori curiosi dell'Associazione l'Altratavola e la Pizzeria da Ezio di Alano di Piave (che ha inserito nel proprio menù le pizze interpretate con eccellenze autoctone delle diverse regioni italiane e di alcuni paesi europei, accompagnate da una intelligente selezione di birre artigianali), ha fatto nascere la rassegna Piccoli in Pizza, La Passione dei Territori (piccoliinpizza.blogspot.it), sotto il Patrocinio del Comune di Alano di Piave e in collaborazione con il Consorzio Turistico Grappa Dolomiti.
Dal 15 al 20 aprile la redazione giornalistica della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto
visiterà il Basso Feltrino, per raccontare il territorio e i suoi protagonisti.
Nel corso delle giornate sono previste degustazioni, visite, interviste in diretta,incontri, per poi concludere, tutte le sere, le 'fatiche' mediatiche alla Pizzeria da Ezio, con il Filò ( che ospiterà
i rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni locali, imprenditori, giornalisti e comunicatori)
e con le pizze interpretate con eccellenze venete, italiane ed europee.
Saranno infatti oltre 60 le aziende del settore agroalimentare e non che interverranno ai Filò e che verranno intervistate nel corso della settimana. Vini e birre artigianali di qualità accompagneranno lo sviluppo degli incontri.
Ma questo primo 'round' annuncia la realizzazione di una iniziativa che si svolgerà dall'8 al 23
giugno ad Alano di Piave : il VI Festival Europeo del Gusto dedicato al tema 'La Montagna dell'Informazione'.
Sarà per il Basso Feltrino una occasione unica per farsi conoscere ed apprezzare ben oltre i confini locali e regionali.

La Malga Faverghera e i formaggi di pecora


La Malga Faverghera, situata sull’omonimo monte a 1.600 metri slm, nel gruppo del Visentin, all’interno del comprensorio sciistico del Nevegal, in comune di Belluno, è stata aperta al pubblico.


L’ azienda Osvaldo Morandi si è fatta carico degli oneri in quanto concessionaria della malga, affidatale da Veneto Agricoltura, la quale stornerà in 15 anni la somma dal canone di affitto.
L’Azienda regionale infatti ha in gestione il demanio forestale pubblico su cui è sita la malga, che ha anche a disposizione ben 60 ettari di pascolo, che verranno indirizzati all’allevamento di ovini.
Il sig. Osvaldo Morandi, coadiuvato dai suoi famigliari, oltre al pascolo della Malga Faverghera, ha in gestione complessivamente circa 150 ettari nei versanti a Sud del Monte Visentin e del Monte Faverghera, che utilizza monticando 1.000 pecore a duplice attitudine (carne e latte); prodotto principe dell’attività della Malga è un delizioso formaggio pecorino, che è possibile degustare presso il locale ristrutturato.
Infatti, grazie al rinnovamento della antica grande stalla, Malga Faverghera potrà contare anche su un locale per la vendita dei propri prodotti, primiera tutti i formaggi, di pecora ovviamente.

I salumi di pecora della famiglia Morandi a Piccoliinpizza

L'Allevamento Veneto Ovini è un azienda giovane, nata però dall'esperienza di ben tre generazioni, dedite tutte alla pastorizia e all'allevamento delle pecore.
Le esperienze maturate nel corso degli anni accumulate ne fanno un solido riferimento per numerose aziende agricole che praticano l'allevamento ovino in Italia.
In controtendenza rispetto al mercato che privilegia nel settore carne animali provenienti dall'estero, l'azienda alleva razze come la pecora biellese e bergamasca, caratterizzate da ottime performance e elevata rusticità.

Perchè scegliere la pecora nel terzo millennio?
L'allevamento ovino è una pratica redditizia solo se le pecore vengono mantenute in stalla per brevi periodi, infatti il pascolo libero con recinti o con un guardiano effettuato per la maggior parte dell'anno consente di mantenere l'ambiente pascolo sempre curato e concimato e dà alle pecore il cibo necessario al loro sostentamento.
Per questo la pecora è un animale adatto anche a mantenere aree dove l'ambiente rischia di imboschire e dove la manutenzione meccanica può risultare difficile o impossibile.
Un recinto chiuso, acqua e una visita giornaliera possono così dare valore aggiunto a ambienti che rischiano l'abbandono.
E' in corso una  sperimentazione di pascolo sotto ad un impianto fotovoltaico, dove le trattrici faticano a passare e ci sono molti cavi a pochi cm nel sottosuolo.

Le produzioni

Ingrosso
L'Allevamento Veneto Ovini produce agnelli, agnelloni, pecore e castrati con due finalità: la produzione di carne di alta qualità oppure la vendita di bestiame da riproduzione selezionato per chiunque voglia iniziare questo tipo di attività.

Dettaglio
 L'azienda trasforma e vende inoltre carne di agnello, spiedini di pecora, salsicce, prodotti lavorati da aziende da noi selezionate.
Produce un ottimo pecorino, ordinabile sia fresco che stagionato durante il periodo dell'alpeggio in Malga Faverghera, Nevegal (BL).

Inoltre l'azienda concia e vende le pelli degli animali.
L'azienda è situata nella bassa padovana, ai confini con la provincia di Rovigo, l'attività di pascolo viene svolta lungo gli argini del fiume Adige e nelle campagne limitrofe.
Da giugno a settembre le greggi si spostano in Malga Faverghera in località Nevegal a Belluno, dove ha sede l'agriturismo.

 
 
 
Allevamento Veneto Ovini
via porcaro, 1 - 35022 Anguillara Veneta (PD)

Tel. 049 5341055 - Fax 049 0994675
Per maggiori informazioni: info@veneto-ovini.it


mercoledì 10 aprile 2013

Dall'Istria i vini e l'olio della famiglia Gambaletto

Il Cenacolo dell'Istria dell'Associazione l'Altratavola ha invitato l'azienda Gambaletto di Crassiza (Buie) a partecipare alle giornate di Piccoli in Pizza.

Famiglia Gambaletto Vini Gambaletto e' un'azienda a conduzione familiare per la produzione del vino e dell'olio di oliva, situata a Braichi,  un piccolo vilaggio istriano vicino a Buie. La lunga tradizione dell'azienda familiare Gambaletto è iniziata con  Aldo Činić ed è continuata con il  figlio Ecio. L'anno 1996 e' stato l'anno piu' importante per lo sviluppo di Vini Gambaletto perche' allora si comincio' intensivamente con la nuova piantagione e con il rinnovo della più antica.



Sala degustazione

Vigneto

Oggi il  vigneto si estende su 6 ettari di terreno, l'oliveto su altri sei e su di essi si trovano piu' di 22 000 viti e 2 000 alberi d'oliva con una tendenza d'estensione in entrambi i campi.
Vigneto Nei vigneti di Vini Gambaletto sono coltivate varieta' autoctone di Malvasia, Moscato giallo, Merlot e Teran dove ogni anno si producono piu' di 300 ettolitri di vino di qualita' eccezionale. Vini Gambaletto produce anche ottimo extra-vergine olio d'oliva e le varieta' piu' coltivate sono Leccino, Pendolino, Frantoio, Bianchera, Moraiolo i Maurino.

Vino

Malvasia

Vino prodotto dall'uva Malvasia. E' di un colore giallastro e con la macerazione - fermentazione da 3 a 6 giorni portata da 6 a 12 mesi in botti di legno di rovere da 500 litri.
Vino

Moscato giallo

Vino prodotto dal'uva Moscato giallo. Macerazione di 3 giorni e portato in botti d'acciaio inox.

Merlot

Vino prodotto dall'uva Merlot. E' di un colore nero e con la macerazione - fermentazione da 8 a 10 giorni e portato da 6 a 12 mesi in botti di legno di rovere da 500 litri.

Teran

Vino prodotto dall'uva Teran. E' di un colore rosso rubino e con la macerazione - fermentazione da 10 a 12 giorni e portato in botti di legno di rovere da 500 litri.

Olio d'oliva

Olio prodotto meccanicamente, spremuto a freddo e d'alta qualita'. "Produciamo olio d'oliva di varieta' Bianchera e Leccino. Atre varieta' come Pendolino, Frantoio, Maurino e Moraiolo mescoliamo e otteniamo olii di un marchio unico.Riempiamo in bottiglie da 0,5 e 0,25 e lattine da 5 litri. " Olio d'oliva

Raccomandazione :

  • Bianchera - olio intensivamente amaro ideale per la carne alla griglia e formaggi come quello pecorino.
  • Leccino - olio dal sapore leggero ideale per il pesce alla griglia, insalate estive e carne bianca alla griglia.
Oleum Olivarum 2012 Calendario di eventi

Contatto

Indirizzo :

Conduzione familiare Činić
La produzione del vino e dell'olio di oliva
Brajki 103, Crassizza
52460 Buie
Croazia

Telefono :

+385 52 776 293

Fax :

+385 52 776 293

Cellulare :

+385 91 59 18 707

E-mail :

ecio.cinic@pu.t-com.hr

Da Paolo Favero, in arte fornaio a Quero

Quando entriamo in un panificio non si pensa mai che quelle pagnotte sono frutto di un faticoso lavoro notturno. Un profumo e un gusto, quello del pane, conosciuti da millenni. La forma di pane più antica, la prima di cui si abbia prova in Europa, risale al 3530 a.C. circa e venne ritrovata nel 1976 a Twann, sul lago di Bienna in Svizzera. Il popolo lacustre, che viveva in palafitte ai bordi del lago, produceva un pane piatto cucinandolo su pietre roventi e ricoprendolo di cenere. Gli inventori assoluti, invece, furono gli Egiziani.
Eppure- ci dice Paolo Favero, titolare di un panificio a Quero (BL) -, il lavoro del panettiere, anche se così storico e artigianale, non è così diffuso. Un motivo c’è: la dura vita che vi sta dietro.”
Pur con l'aiuto di tutte le tecnologie possibili, il panettiere deve essere munito di una grande passione, per i sacrifici che deve affrontare.
Paolo ha iniziato ad operare con l'attività agli inizia degli anni '80, continuando però una storia
(quella del panificio) che la sua famiglia aveva 'inaugurato' con i nonni : la vendita del pane
a domicilio.
“ Così – ci dice-, ho sviluppato l'attività, dando spazio ad una carta del pane di almeno 15 scelte, con una attenzione particolare alle farine che ci restituiscono i sapori di un tempo e che sono lavorate con tecniche antiche.”
Così Paolo, nel mentre ci fa degustare la sua dolceria da forno (biscotti, focacce,ecc.), osserva :
“ A fare una pagnotta come si deve non si impara in quattro e quattr’otto. La professionalità è importante anche nel nostro mestiere . Sarà anche un pezzo di pane, ma se non sei davvero bravo non arrivi a soddisfare i clienti».
Il panificatore deve essere capace di coniugare molteplici conoscenze, nuove tecnologie, nuove normative legislative e sanitarie, deve saperne di contabilità e marketing. E' importante, infatti, che le attività si diversifichino sia nella produzione sia nella vendita e questo richiede di conoscere le tecniche, le materie prime, e saperle utilizzare; fattore ormai fondamentale è anche l'organizzazione e la gestione del lavoro.

Favero Paolo

Via Nazionale - 32030 Quero (BL)
tel:  - fax: 0439 787604