mercoledì 10 aprile 2013

Un salto al Panificio Errandi ad Alano di Piave

Entriamo in punta dei piedi nel Panificio di Ester ed Elisa Errandi, ad Alano di Piave.
Due donne che 'fanno' uno dei mestieri più antichi e che ha conservato nel tempo delle caratteristiche di artigianalità certe.
Già questo basta a stuzzicare la nostra curiosità di vagabondi del gusto.
Incontriamo due persone che hanno deciso di impegnarsi cinque anni orsono, ben consapevoli delle difficoltà e anche della durezza di una professione che, pur con l'aggiornamento delle dovute tecnologie, rimane pur sempre una realtà che richiede sacrificio e 'alzatacce' per noi comuni mortali.
Il risultato di tanta passione e competenza acquisita è una carta del pane di oltre trenta scelte,
interpretate con l'uso di materie prime qualitativamente ineccepibili, secondo una logica che segue anche le esigenze dietetiche dei tempi d'oggi.
E poi vi è il mondo della dolceria da forno, in cui Ester ed Elisa si esprimono,proponendo
biscotti, focacce e tutto ciò che può suggerir loro la storia locale, le tradizioni e ,perchè no, la loro fantasia creativa.
Insomma una bella panetteria ( ma si, la decliniamo al femminile!), che ti rinnova l'invito ad una visita ammiccante !

Panificio Errandi Snc Di Errandi Ester Ed Elisa & C.
Piazza Monte Fontanasecca, 2 Alano di Piave Belluno‎
0439 779320


Il Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi presenta Dolomitando a Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (Ve)

Francesca Rech, titolare del B e B Casa Francesca ad Alano di Piave, è intervenuta allo stage di informazione a Villa Farsetti (Santa Maria di Sala,Ve), in occasione de 'Fiori,Colori e Sapori', per
presentare gli itinerari turistici compresi nel programma Dolomitando del Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi..
L'iniziativa, ripresa dalla trasmissione televisiva L'Italia del gusto, è una 'anticipazione' della rassegna informativa 'Piccoli in Pizza'.

domenica 31 marzo 2013

Il Ristorante Pizzeria al Mulin ad Alano di Piave

Dal web :
" Spesso e volentieri mangio qui. ottimo e accogliente il locale..il servizio è veloce, competente e molto cordiale...ho mangiato gli spaghetti al cartoccio,serviti direttamente al tavolo, abbondanti sopratutto di pesce dai sapori mediterranei. invece i miei amici hanno mangiato pizza...da notare che è gigante!!!!soffice allo stesso tempo croccante..ricca di ingredienti e molto digeribile...prezzi giusti in base alla qualità e al servizio..lo consiglio..."

Al Molin

Piazza Martiri, 13, Alano Di Piave, Italia
0439 779129
 


Al Molin: foto3

sabato 30 marzo 2013

Alano di Piave, il turismo e i dintorni

ALANO
Alano di Piave è il Comune più a sud della Provincia di Belluno e confina con la Provincia di Treviso e con quella di Vicenza. E’ situato in una conca circondata da montagne verdeggianti, alle pendici del versante orientale del Grappa. Per chi sale dalla pianura verso la montagna, si trova a metà tra Montebelluna (20 km) e Feltre (20km). Le origini del Comune sono antichissime: lo confermerebbe il ritrovamento di un miliario romano nella frazione di Fener. I drammatici avvenimenti del primo conflitto mondiale durante il quale la conca si trovò sotto il fuoco delle artiglierie sia austriache che italiane le valsero il titolo di “conca delle Medaglie d’oro” per il merito dimostrato e per le perdite subite.
LA SUA STORIA
Le sue origini sono incerte ma antichissime. Sicuramente già in epoca romana dovevano esserci degli insediamenti: lo confermerebbe la presenza di un miliario romano presso la frazione di Fener. Durante la prima guerra mondiale Alano si trovò ad essere proprio sulla linea di confine tra l’esercito italiano e quello austriaco ed i furiosi combattimenti che qui si svolsero, causarono enormi danni alla popolazione ed al territorio. Per questo e per il contegno ed il coraggio tenuto dalla popolazione durante e dopo i conflitti mondiali, il Comune di Alano di Piave è stato insignito della Medaglia d’argento al Valore Civile. La conca stessa è detta “Conca delle medaglie d’oro”. Nella frazione di Campo, per ricordare e far conoscere questi avvenimenti, è stato aperto un museo civico storico territoriale. Nella chiesa parrocchiale di Alano si conservano alcuni dipinti del Tizianello, del Pittoni e qualche scultura del Marchieri, superstite alle devastazioni belliche.


LE ESCURSIONI
Molte sono le possibilità di escursioni lungo i numerosi sentieri segnalati, risalendo i monti che circondano il paese. Qui d’estate si pratica ancora l’alpeggio ed è possibile fare acquisto di prodotti caseari direttamente presso le varie malghe. Alcuni di questi stabili (casa e stalle) sono stati ristrutturati proprio ai fini turistici e vengono dati in alloggio durante il periodo estivo. Da Alano parte una provinciale che porta a Cima Grappa (15 km ), lungo la quale si ha la possibilità di ammirare dei panorami veramente suggestivi e di spaziare con lo sguardo, nei giorni più limpidi, fino a Venezia. Alano di Piave, grazie alla sua posizione, è l’ideale punto di partenza per visitare il territorio della Provincia di Belluno - di cui fa parte, la Provincia di Treviso, con la quale confina a sud est, e la Provincia di Vicenza, con la quale confina a sud ovest.
LE OFFERTE TURISTICHE
L’offerta turistica è vastissima.Di seguito riportiamo solo qualche proposta, in rapporto alla distanza da Alano. Per approfondimenti consigliamo di visitare i siti segnalati, dai quali è possibile ricavare molte notizie e curiosità.
A 10 km Valdobbiadene, terra della vite e del vino prosecco. Qui ogni anno, oltre alle tante manifestazioni legate all’enogastronomia, si tiene la mostra nazionale del vino spumante.
Sempre a 10 km lo splendido green dell’Asolo Golf Club
La palladiana Villa Barbaro di Maser si trova a 15 km.
A 20 km in direzione sud abbiamo Possagno. Vi si trova il Tempio del Canova, la sua casa natale e la gipsoteca. Poi Asolo, una piccola perla medievale ricca di storia e luogo a lungo frequentato da letterati e poeti sia italiani che stranieri.
Sempre a 20 km in direzione nord arriviamo a Feltre, una delle più belle città murate del Veneto.
Il centro storico è arroccato sul “Colle delle Capre”, dove si trovano gli edifici più rappresentativi. Fra le principali manifestazioni: La Gran Fondo Campagnolo, gara internazionale di ciclismo; Mostra Regionale Artigianato Artistico; Palio di Feltre, molto sentito dalla popolazione; Giro delle Mura: gara podistica in notturna. Nei pressi di Feltre sorge il Santuario dei santi Vittore e Corona. In posizione strategica, fu fondato da Giovanni da Vidor, capitano che partecipò alla prima crociata, ed è un gioiello d’arte romanica con chiari influssi bizantini. Nel feltrino poi si trovano delle aree di grande interesse naturalistico: non è casuale il fatto che Feltre sia la sede del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Il Parco Nazionale si estende nel settore meridionale della Provincia di Belluno e conserva ancora degli ambienti selvaggi ed incontaminati. Escursioni possono essere fatte in qualsiasi periodo dell’anno, volendo anche con le guide (www.mazarol.net).
A 30 km Bassano, cittadina conosciuta per le sue pregevoli ceramiche, l’ottima cucina,la famosa grappa e per il ponte di legno coperto, progettato dal Palladio.
A 5 km oltre Bassano vi è Marostica, conosciuta principalmente per la partita a scacchi che si celebra ogni due anni sull’enorme scacchiera della piazza prospiciente il castello, molto suggestiva in quanto i pezzi sono viventi e con i costumi del quattrocento. Deliziose le sue pregiate ciliege.
A 35 km Castelfranco, la città del Giorgione con il castello e la cinta muraria circondata dall’acqua.
A 40 km Treviso, capoluogo della Marca Trevigiana, detta anche gioiosa et amorosa. Essendo così vario l’argomento una visita al sito www.marcatreviso.it forse la cosa più indicata.
A 40 km abbiamo anche Belluno, capoluogo della Provincia. Come per Treviso, le opportunità sono veramente notevoli: all’indirizzo www.infodolomiti.it si ha una buona panoramica del territorio!
Da Alano, Venezia è raggiungibile in un’ora e mezza, così come Cortina. A Trento si arriva in un’ora

B & B Casa Francesca ad Alano di Piave

B&B Casa Francesca è situato in una zona tranquilla, nel centro di Alano di Piave. Vi si può arrivare tramite due ingressi: uno a 50 mt dalla piazza principale mentre l’altro mette in comunicazione il giardino e la corte di proprietà con una laterale del paese. Le camere, all’interno di un edificio completamente ristrutturato, sono arredate all’insegna della tradizione e della semplicità. Sono dotate di bagno privato completo e riscaldamento autonomo. La colazione – che viene servita nel soggiorno o nella taverna al piano terra – è abbondante e varia ed offre anche prodotti tipici delle nostre zone.
Francesca inoltre, essendo anche “animatrice turistico-culturale”, sarà lieta di fornire a quanti lo desiderano, informazioni sul territorio sia dal punto di vista enogastronomico che sotto l’aspetto artistico-culturale. I piccoli animali sono piacevolmente accettati.
img2 img1 img3Il B&B Casa Francesca aderisce al progetto “Assicurazione di qualità nei B&B Bellunesi”. Attraverso la sottoscrizione di questo documento il gestore si impegna a garantire una serie di requisiti tali da rendere il soggiorno ben organizzato e confortevole, dedicando particolare attenzione alla qualità dell’offerta e alle esigenze dell’ospite.
Il B&B Casa Francesca è anche sede di tappa del “Cammino delle Dolomiti”, un percorso ad anello in 30 tappe che abbraccia l’intera Provincia di Belluno.

Bed and Breakfast
"Casa Francesca"
via Brigata Re 7
32031- Alano di Piave (BL)
Tel: 0439.779719
Cell: 338.5298038

mail: francesca_rech@yahoo.it 

Dal web : Pizzeria da Ezio ad Alano di Piave

"Abituati a mangiare questa tipo di pizza si fa molta fatica a degustare pizze in altri locali. Il locale è molto curato e sembra di essere a casa propria con una bellissima atmosfera e luci soffuse. Anche nelle serate dove l'afflusso di gente è tantissimo riescono a mantenere sempre la qualità alta con impasto ben lievitato ed una pizza croccante che compensa a volte la lunga attesa. Consigliatissimo!!"

Pizzeria da Ezio: sala 1

Il formaggio Montasio a Piccoli in Pizza




formaggio-montasio
Se cercate ancora il sapore del formaggio chiedete il Montasio. E’ un formaggio genuino, fatto ancora come si faceva una volta. Garantito dall’Unione Europea, è uno dei pochi prodotti D.O.P., a Denominazione d’Origine Protetta. Montasio risponde ad alcuni precisi requisiti. La zona di produzione e’ rigorosamente identificata nel Friuli, nel Veneto orientale nelle provincie di Belluno e Treviso, e in alcune aree delle provincie di Padova e Venezia.
La materia prima, che è il latte fresco, ed il controllo della qualità e delle progressive trasformazioni. E da cui si ottengono anche le tre maturazioni in fresco, mezzano e stagionato.
La tecnologia: una tecnologia morbida, che asseconda la lenta formazione del prodotto e contribuisce a formare le caratteristiche nutrizionali.
La marchiatura, apposta alla produzione dal Consorzio di Tutela, che garantisce l’identità, l’origine e il rispetto delle caratteristiche dei disciplinari. Questi fattori, tutti insieme, salvaguardano l’origine e la tipicità del formaggio Montasio.
Il Montasio e’ un formaggio grasso a pasta dura, cotta, prodotto esclusivamente con latte di vacca. È salato a secco oppure in salamoia leggera con completamento a secco. Viene usato da tavola quando la stagionatura ha raggiunto i due mesi e non superato i cinque, o da grattugia quando la stagionatura ha raggiunto almeno i dodici mesi. Maturo, presenta le seguenti caratteristiche: forma cilindrica, a scalzo basso diritto o quasi diritto, con facce piane o leggermente convesse; peso medio di una forma: da 5 a 9 kg, con variazioni, in più o in meno, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione; dimensioni: altezza cm 6-10; diametro cm 30-40, con variazioni, in più o in meno, per entrambe le caratteristiche, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione; crosta: liscia, regolare, elastica; pasta: per il formaggio da tavola, compatta, con leggera occhiatura, di colore naturale leggermente paglierino; per il formaggio da grattugia, friabile, di colore paglierino, con pochi e piccolissimi occhi; aroma caratteristico e sapore piccante e gradevole;grasso sulla sostanza secca: minimo 40%.
Il Montasio si può gustare fresco (dopo un periodo che va dai sessanta ai centoventi giorni di stagionatura), semistagionato (da cinque a dieci mesi di stagionatura) o vecchio (oltre dodici mesi di stagionatura). Il sapore, quando il formaggio invecchia, si trasforma. Così, a seconda dei gusti personali,si può scegliere il grado di maturazione preferito. Dal gusto di latte delle forme più “giovani”, si passa via via ad un sapore più piccante. Parallelamente, il Montasio, da morbido, diventa friabile.
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Il formaggio Montasio prodotto con sale, latte e caglio, presenta una crosta liscia, regolare ed elastica, la pasta è compatta con leggera occhiatura, di colore giallo paglierino per il formaggio da tavola, pasta friabile di colore paglierino con piccola occhiatura per quello da grattugia.
Il gusto è delicato per il formaggio da tavola e saporito per quello da grattugia. Il peso è di 6-7 Kg, altezza di 8 cm alla produzione e diametro di 35 cm. Il grasso deve essere almeno del 40% sulla sostanza secca.

Il formaggio Montasio trae il suo nome dal massiccio del Montasio, in Friuli. Nei suoi alpeggi veniva anticamente prodotto – le prime notizie sicure risalgono al 1700 – con caratteristiche uniche, grazie alla combinazione fortunata di tre fattori fondamentali e molto particolari: il fieno, il latte e l’aria di quelle montagne.
Oggi questa produzione si è diffusa nella pianura friulana, nelle vallate e nelle colline del Bellunese e del Trevigiano, nella pianura veneta compresa tra il Piave e il Brenta, conservando rigorosamente le caratteristiche originali di produzione.
FRESCO, 2 mesi – MEZZANO, da 5 a 10 mesi – STAGIONATO, oltre 10 mesi
Il formaggio Montasio ha caratteristiche diverse, a seconda della stagionatura. Il sapore, da morbido e delicato quando è fresco si fa via via più deciso ed aromatico. La pasta, da bianca compatta con una caratteristica occhiatura omogenea ed una crosta liscia ed elastica, con il passare dei mesi diventa granulosa e friabile con una crosta secca e più scura. E’ un formaggio sempre in forma, ad ogni età: buono fresco, con stagionatura di due mesi, buono mezzano, con stagionatura dai cinque ai dieci mesi, buono stagionato, dopo dieci mesi.
In forme perfette, nè troppo grandi, nè troppo piccole, adatte sia alla tavola della famiglia che a quella dei ristoranti. Ed è buono, anzi ottimo, anche per tutte le età, e grazie alla sua digeribilità è particolarmente indicato per i bambini e per gli anziani.
Stagionatura : da un minimo di 2 mesi a 24 mesi e oltre
Valori nutrizionali : a seconda della stagionatura, il formaggio Montasio apporta da 360 a 420 Kcal / 100 g di prodotto
Aspetto : cm 8
diametro: cm 30 – 35
forma : cilindrica
crosta : appena accennata a due mesi
pasta: compatta, elastica o adatta alla grattugia
grasso: sostanza secca minima 40 %
peso: 6/8 kg
calendario e area di produzione: prodotto tutto l’anno, con diminuzione in estate. si produce nel Friuli Venezia Giulia, nel Veneto orientale nelle Provincie di Belluno e Treviso e in alcune aree di Padova e Venezia.
E’ un formaggio ad alto valore nutritivo e con una composizione equilibrata: 32-36% di acqua, 32-34% di lipidi, 24-26% di proteine.

Valori medi per 100 grammi 2 mesi 12 mesi
Acqua % 36 32
Proteine % 24 26
Grasso % 32 34
Kcalorie % 360 420
Vitamina A µ g 418 407
Vitamina B carotene µ g 109 90
Vitamina E µ g 455 928
NaCl mg. 1630 1970
Ca mg. 740 1000
P mg. 530 850

Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio
Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio è stato costituito il 20 novembre 1984 con lo scopo di difendere e tutelare la produzione e il commercio del formaggio Montasio, l’uso della sua denominazione, di salvaguardarne la tipicità e le peculiari caratteristiche.
Il Consorzio è un consorzio volontario tra produttori e stagionatori del formaggio Montasio.
Il formaggio Montasio ha ottenuto il 10 marzo 1986, con decreto del Presidente della Repubblica il riconoscimento della Denominazione d’Origine.
Ha inoltre ricevuto il 12 giugno 1996 dall’Unione Europea la speciale qualifica D.O.P., prodotto a Denominazione d’Origine Protetta (Regolamento C.E.E. n.1107).
L’attività del Consorzio si svolge sia a livello istituzionale (vigilanza sulla produzione e sul commercio) che di valorizzazione promozionale della produzione.
Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio
Vicolo Resia 1/2 – 33033 Codroipo (UD)
tel.  0432-905317  fax 0432-912052
info@formaggiomontasio.net
www.formaggiomontasio.net