domenica 17 novembre 2019

Alvise Tomasi (La Nostra Pizza) a Le Vie della Pizza


Alvise Tomasi,nume tutelare de La Nostra Pizza di Mignagola di Carbonera (TV), partecia
alle giornate di presentazione del Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie della
Pizza,organizzato da Borghi d'Europa in occasione del progetto 'L'Europa delle Scienze e
della Cultura', patrocinato dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica-Forum Intergovernativo
per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica) e da ESOF2020 EurioScience
Oper Forum Trieste.

Alvise Tomasi, da tempo partner d'informazione del progetto europeo, propone due pizze
con il melograno (fornito dall'azienda agricola Latifondo 63 di Meolo-Ve) e con il germoglio
di bambù (fornito dal Consorzio Bambù Italia di  Cattolica).

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All'Ombreria di Mignagola di Carbonera, l'altro mondo di Borghi d'Europa

Borghi d'Europa propone dal 28 novembre al 1 dicembre nelle Terre della Piave gli incontri dei 10 Percorsi Internazionali presentat...

La mozzarella di bufala Tre Comuni alla Pizzeria Luppolo Selvatico


Alessandro Ramon,nume tutelare della Pizzeria Luppolo Selvatico di Pero di Breda di Piave (TV),
interpreta le pizze proposte alle giornate di presentazione del Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie della Pizza,con la mozzarella di bufala dell'azienda agricola  3 Comuni.
La degustazione è organizzata da Borghi d'Europa in occasione del progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura', patrocinato dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica-Forum Intergovernativo
per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica) e da ESOF2020 EurioScience
Oper Forum Trieste.


"L’azienda agricola Tre Comuni vanta una storia assai lunga, di cui va orgogliosa. Nasce dalla tenace volontà di tre fratelli trevigiani: Eros, Ivan e Miscel Minato. Poco più che ragazzi, furono introdotti al mestiere di allevatori dal padre Bortolo che si occupava di bovini e per passare poi anche al mestiere di casari. Il signor Bortolo era stato portato dalle circostanze a mandare uno dei figli, poco più che diciassettenne, in quel di Capua, in Campania, dove i migliori mastri casari italiani hanno generosamente scelto di tramandargli i segreti della mozzarella di bufala. Ma solo dopo anni di prove sul campo, studi e tentativi, finalmente il marchio Tre Comuni fu registrato alla camera di commercio di Treviso. Era il 19 giugno 1992.
La mozzarella di latte bufala - si dice - è gelosa e pure timida. È gelosa dei suoi segreti e non le piace che vengano trascritti, ragione per cui il processo attraverso il quale nasce quella autentica è tramandato solo a voce. È timida: non ama le folle e bisogna farla in due. Ecco perché Miscel Minato, di ritorno da Capua, non riusciva a produrne una come si deve. Provava e riprovava ma non si sentiva soddisfatto, pur avendo visto decine anzi centinaia di volte i mastri casari al lavoro. Tornò allora a Capua, testardo, e ricominciò da capo fino a quando uno dei mastri, ormai legati a lui dall’affetto che viene dalla condivisione della fatica quotidiana, affascinato dalla tenacia del ragazzo, non decise di seguirlo a Treviso portandosi un secchio di siero. Là, dopo essersi appartato in solitudine con Miscel, volle rivelargli finalmente il suo segreto. Fu così che nacque la prima vera mozzarella Tre Comuni.
Perché Tre Comuni? Perché l’azienda nasce in una zona di confine fra tre diversi comuni e perché i fratelli che ne sono l’anima sono proprio tre. Oggi l’azienda conta 18 dipendenti, 950 capi di bestiame distribuiti in 3 allevamenti, e dei valori da portare avanti: la qualità, la freschezza e la genuinità. Che non sono parole vuote facilmente rivendibili ma convinzioni profonde per i fratelli Minato, che lavorano secondo coscienza e secondo natura, offrendo sempre una mozzarella fresca di giornata, ovvero di latte di bufala munto nelle 12 ore precedenti, non un minuto di più.
I riconoscimenti non si sono fatti attendere e la distribuzione va a gonfie vele mentre un numero sempre maggiore di consumatori fa espressa richiesta del marchio Tre Comuni. In più, questo caseificio ha qualcosa di speciale: lavora la mozzarella a vista e produce su richiesta e su misura. Il cliente che si reca nel negozio (link alla pag “dove siamo”) può vedere, grazie a delle grandi vetrate, quello che succede nel laboratorio e scegliersi la mozzarella più attraente o addirittura chiederne una su misura, che verrà fatta sotto ai suoi occhi."



Le farine di Terre del Mare del Delta del Po a Borghi d'Europa


Sara Bertarelli presenta alla pizzeria Luppolo Selvatico di Pero di Breda di Piave (in occasione
delle iniziative di informazione promosse da Borghi d'Europa), la farina di grano tipo 1
biologico, prodotta col marchio La Terra del Mare, nata dal desiderio di valorizzare un prodotto
del Delta del Po,seminato e racciolto dai soci della cooperativa
Co.S.V.A. di Porto Tolle.
" Il grano tenero Bio selezionato, viene esclusivamente macinato a pietra in modo da
mantenerne integre le proprietà.La farina ottenuta, tipo 1 semi integrale, non viene 
trattata con alcun tipo di additivo, miglioratore e conservante, così gusti, profumi e 
aromi portano il sapore pieno del nostro territorio.Il mulino a pietra, per quanto 
possa macinare il grano più o meno finemente non produrrà mai una farina 
raffinatissima tipo 00 ma sempre una tipo 1, 2 e integrale: una farina cioè non 
bianchissima e neppure impoverita delle sue sostanze importanti come proteine, 
vitamine (B1, B2, PP, B6), magnesio, calcio e altri sali minerali.Il germe di grano 
viene mantenuto nella nostra farina, è l’embrione, ovvero la parte fondamentale 
del seme, da cui nasce e cresce la pianta ed è quindi un vero e proprio concentrato di 
sostanze nutritive come vitamine del gruppo B e del gruppo E, aminoacidi, sali 
minerali, proteine e grassi “buoni”. "
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Gli ortaggi di Nonna Carla alla pizzeria Luppolo Selvatico


Alessandro Ramon, nume tutelare della pizzeria Luppolo Selvatico di Pero di Breda di Piave,
interpreta le pizze con gli ortaggi dell'azienda agricola Nonna Carla di Cavriè di San Biagio
di Callalta, giusto a un tiro di schioppo dal  proprio locale.
L'azienda è a conduzione familiare ed effettua da più di vent'anni la vendita diretta di prodotti
freschi stagionali : radicchio rosso di treviso, asparagi bianchi e verdi, fragole, zucchine,
pomodoro, fagiolini, peperoni, melanzane.

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sabato 21 settembre 2019

Borghi d'Europa e le Vie della Pizza : la tappa a 'Malto&Farina' a Spresiano


Borghi d'Europa promuove 10 Percorsi Internazionali, fra i quali I Mulini del Gusto e le Vie
della Pizza.
Si è svolto a Spresiano (TV) un incontro di informazione per 'raccontare' la filiera, grazie
all'intervento della redazione multimediale di Borghi d'Europa, presso la Pizzeria Creativa
Malto&Farina.
"C’era una volta-ci dice Jacopo-, una convinzione, quella che la pizza fosse un’arte e che come tale andasse glorificata e goduta. Da quella convinzione è maturata l’idea di creare una pizzeria rivoluzionaria, che affonda le radici nei canoni classici ma che guarda al tempo stesso al futuro, con quella buona dose d’immaginazione e pazzia che solo l’arte sa dare. Vogliamo quindi puntare su prodotti di qualità, rispettando la naturale stagionalità degli ingredienti, combinandoli fra loro in modo curioso ed insolito, per un’esperienza sensoriale unica. La nostra creatività si traduce anche in abbinamenti con birre ricercate dai sapori innovativi, l’ideale per rendere questo viaggio nel gusto ancora più stimolante."
Ecco allora il via alle interviste/storie ; Marco Bigolin,nume tutelare del Mulino Terre Vive di
Rossano Veneto, Guido Leonarduzzi ( Granianichi FVG,cooperativa che nasce dalla volontà
di unire le persone in un progetto di sostenibilità economica, sociale e di valorizzazione del territorio."Abbiamo creato in Friuli una filiera che unisce agricoltore, mugnaio e produttore: al suo interno il dialogo, la collaborazione e la sperimentazione portano alla crescita e al miglioramento continuo dei nostri prodotti a base di Grani Antichi, elevandone le qualità Salutistiche, Nutrizionali e Gustative.Per garantire questa qualità abbiamo redatto un disciplinare contiene regole chiare di produzione e trasformazione, e solo i nostri prodotti a base di Grani Antichi coltivati in Friuli sono tracciati e indicati con il marchio #GraniAntichiFVG"),
Alberto di Latifondo 63 (Meolo, "Ho deciso di adottare la stessa filosofia di base che aveva mio nonno: coltivare nel rispetto della biodiversità, della tradizione, delle leggi delle natura e con il sostegno dell’intera famiglia.Ricordo ancora quando mio nonno mi raccontava della fatica impiegata per coltivare i grani a fusto alto: era un lavoro molto faticoso ma non tutto è perduto. Abbiamo recuperato qualche mucchietto di questi semini, pian piano li abbiamo coltivati ed infine moltiplicati.Ho pensato poi di dedicare il mio tempo alla coltivazione di qualcosa di diverso: la pianta del melograno. Per la precisione 1500 piante, da cui si ricava un succo puro al 100%, ricco di sostanze nutritive e di antiossidanti nobili che vengono estratti dalla spremitura dell’intero frutto e assolutamente, senza alcun conservante o zuccheri aggiunti.).
 
E,infine, una buona birra artigianale : l'ha raccontata Renzo Covolan che, insieme al fratello Orfeo,
ha inventato nel Bosco del Fagarè a Cornuda (TV) la birra LA RU.
"Dalla passione di due fratelli che hanno sempre vissuto e lavorato in un bosco, nasce nel 2016 il Birrificio Artigianale "Bosco Fagarè".Dopo una lunga esperienza nel "fashion" hanno voluto trasferire il loro know how ad un settore nuovo ma legato alla natura ed hanno creato il brand "LA RÜ".Le origini non vanno dimenticate, così la nuova birra artigianale prende il nome dall'antico torrente "Ru Bianco" che nel bosco scorreva, mentre erbe bacche fiori radici e cortecce arricchiscono e rendono unico il gusto della birra bianca e della birra scura amalgamandosi con maestria a luppolo o malto attentamente selezionati. Si crea così "LA RÜ" una birra artigianale, innovativa, 100% naturale, senza additivi e coloranti chimici, non pastorizzata e quindi fragrante ed invitante."
 
All'incontro hanno anche partecipato Alvise,grande capo de La Nostra Pizza di Mignagola di Carbonera (partner d'informazione di Borghi d'Europa) e Sandra Bellini (arguta selettrice di
piccole aziende della filiera agroalimentare).
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martedì 26 marzo 2019

La Latteria Montanari nella rete Borghi d’Europa


La rete internazionale Borghi d’Europa propone per il ‘2019 Anno del Turismo Lento’, i
Percorsi Internazionali, dedicati a temi storici,culturali,artistici ed enogastronomici.
Fra i più suggestivi vi è certamente ‘I Mulini del Gusto e le Vie della Pizza’,un percorso
che tocca oltre sette Paesi Europei e dieci regioni italiane.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa, nella scelta dei partner d’informazione,
hanno seguito la strada dei rapporti, per poi verificare i contenuti delle segnalazioni.
Così da una degustazione alla pizzeria l’Angolo Goloso di Cendon di Silea, la mozzarella
della Latteria Montanari di Villesse (Go), si è imposta all’attenzione dei viandanti del
gusto.
“ Latteria Montanari – racconta Roberto Cara, direttore commerciale dell’Azienda-, nasce
nel 1951, specializzandosi poi, già dagli anni ’80, nella produzione di
mozzarella per pizza. Latteria Montanari è stata tra i primi caseifici a produrre mozzarella
per pizza pronto uso nei formati a cubetto e julienne.”

Nel 2010 Latteria Montanari avvia il primo impianto di filatura al vapore dedicato alla
 produzione di mozzarella per pizza; è la prima in Italia! È l’inizio di una progressiva
 rivoluzione tecnologica che coinvolgerà in breve l’intero comparto produttivo.
Ma facciamo un passo indietro : il latte viene raccolto giornalmente presso gli allevatori
 locali.
“ Poi si passa alla produzione. Nella tradizionale bollitura in acqua - osserva Roberto
Cara -, a causa dell’effetto di lisciviazione, una parte importante dei sali minerali e vitamine
vanno dispersi. Con l’innovazione della Filatura al Vapore in Continuo si evita questo
fenomeno esaltando contemporaneamente profumo, gusto, rotondità e pienezza. Severi
sono i controlli che vengono effettuati nel laboratorio dell’azienda, per verificare la qualità
igienico sanitaria e le caratteristiche chimico fisiche sia del latte, sia dei prodotti finiti. “
“ Parliamo di gusto. La mozzarella della Latteria Montanari – commenta Renzo Lupatin,
presidente di Borghi d’Europa-, ha il caratteristico gusto di latte fresco, esaltato dall’utilizzo
di fermenti lattici selezionati e dall’innovativo sistema di Filatura al Vapore in Continuo. “
La mozzarella viene proposta da Latteria Montanari in quattro linee : Superiore
(estremamente gustosa, soffice e dallo spiccato profumo di latte fresco ), Classica
(prodotta fin dal 1980 e migliorata con la filatura a vapore), Verde ( un blend di latte
sloveno e austriaco, dal gusto marcato),
Fior di Latte (di solo latte di raccolta Italiano, mozzarella in boccia ).
Latteria Montanari propone anche la ricotta .
“Gusto e profumo della Ricotta Montanari conclude Roberto Cara-, sono dovuti al fatto
che il siero di lavorazione proviene in gran parte dal latte impiegato per la produzione della
Mozzarella. È dedicata al canale industria ed utilizzata quale ripieno per tortelli e ravioli.”

Latteria Montanari è stata inserita da Borghi d’Europa nel Percorso Internazionale Le Vie
della Pizza, quale Partner d’informazione.
 
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sabato 16 marzo 2019

Il Percorso Internazionale Le Vie della Pizza alla Prismafood di Valvasone



La rete Borghi d’Europa prosegue nell’itinerario di
presentazione de Le Vie della Pizza, realizzando uno
stage multimediale presso la Prismafood di Valvasone
specialisti nella produzione di forni e attrezzature per
la preparazione e cottura della pizza made in Italy.

I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno
scelto l’azienda friulana come partner d’informazione
del progetto.
La redazione multimediale di Borghi d’Europa realizzerà
due puntate della trasmissione omonima, proponendo
le interviste a Sergio Dus (titolare di Prismafood) e
Stefano Pase (direttore commerciale), ad Elena Margarit
di Lilly Codroipo srl (attrezzature per pizzerie, gastronomie,
fast food).
Grande spazio poi alla lavorazione e degustazione delle
pizze, con i Maestri Pizzaioli di FriulPizza e de l’Angolo
Goloso (Treviso), le farine bio del Mulino Terre Vive
(Rossano Veneto-Vi), le mozzarelle di Latteria Montanari
(Villesse-Go) .Ospite dell’incontro la Biologa Nutrizionista
dott.ssa Mariasole Crosato che,in collaborazione con l’Angolo
Goloso, ha realizzato il progetto GRANER, Pizza Salute
e Nutrizione.
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