sabato 5 aprile 2014

Come usare la pasta madre per la pizza

E' noto a molti che la pasta madre, se non usata correttamenmte, non garantisce ottimi risultati nella preparazione della pizza; richiede infatti molti piu' accorgimenti e regole rispetto al lievito di birra. Elenchiamo ora i difetti principali derivanti da una pasta madre male usata:
GOMMOSITA' ECCESSIVA: questo si verifica quando in una lunga maturazione il PH si è abbassato troppo; ad esempio in una lievitazione di 48 ore in frigo è bene spezzare l'impasto in porzioni piccole le quali assumano rapidamente la bassa temperatura del frigo, proprio per evitare una iniziale maggiore lievitazione che abbasserebbe troppo il PH col passare delle ore. L'accorgimento è proprio quello di stare a temperature molto basse attorno ai 2 gradi e fare porzioni piccole; la gommosità inoltre puo' essere causata da un apretto troppo breve e-o fatto a temperature non abbastanza alte.
PESO SPECIFICO TROPPO ALTO DEL CORNICIONE: poichè una pasta madre ha una capacità molto inferiore di produrre gas rispetto al LB, poichè ha meno miceti, (si vedano lattobacilli omeo e eterofermentanti ), bisogna aiutare il processo aumentando le temperature di apretto e la durata dell'apretto. Difatti non solo la pasta madre produce meno gas , ma è piu' lenta a riprendere il massimo potere dopo una permanenza a basse temperature di frigo.
ACIDITA' ECCESSIVA : se si è fatta una lievitazione troppo spinta la pasta madre lascierà nella pizza un sapore acidulo troppo accentuato; Il gusto acidulo è gradevole quando è appena percettibile, è infatti un pregio in tal caso.

La maturazione dell’impasto, secondo Doriano

La pizza che mangiamo da Doriano è leggera e croccante.Cosa vuol dire?

 La maturazione dell’impasto e’ un concetto molto poco conosciuto da molti pizzaioli, eppure di assoluta importanza da apprendere per diversificare l’offerta di pizze più leggere, buone, croccanti e assolutamente digeribili rispetto ad altre, sviluppate con sistemi tradizionali di lievitazione brevissima e un po’ retrò ,con risultati assolutamente deludenti in termini di qualità.
E’ infatti il momento di sfatare un detto ormai “comune” che recita così: “oggi ho mangiato la pizza e come al solito ho avuto sete e una sensazione di gonfiore”.
Non è assolutamente vero!!!Una buona pizza per essere tale non deve fare sete e non deve essere indigesta (non deve dare quel senso di gonfiore allo stomaco).
Il segreto?
La bravura del pizzaiolo nello sviluppo e produzione dell’impasto.
Perché la bontà della pizza si misura sicuramente con le seguenti percentuali: 60% buona pasta, 20% prodotti di farcitura di 1° qualità, 10% stesura della pizza, 10%cottura.
Da ciò si può capire come la cosa più importante e la corretta realizzazione dell’impasto e da qui cerchiamo di capire perché un ottimo impasto per essere tale deve essere un impasto “maturato”!

"Verace" Pizza napoletana




Un forno a legna. Tipica e unica modalità di cottura della pizza napoletana e siciliana

La lavorazione e gli ingredienti della verace pizza napoletana artigianale sono definiti nella norma UNI 10791:98 e sono stati predisposti dall'Associazione Verace Pizza Napoletana che dal 1984 promuove la conoscenza della verace pizza napoletana artigianale ed è la promotrice della norma UNI 10791:98 e del disciplinare della Pizza Napoletana S.T.G. prodotta secondo la tradizione napoletana.
La pizza napoletana è l'unico tipo di pizza italiano riconosciuto in ambito nazionale ed europeo. Dal 4 febbraio 2010, infatti, è ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita della Comunità Europea.
Essa si presenta come una pizza tonda dalla pasta morbida e dai bordi alti (cornicione). Tale rigonfiamento del cornicione è dovuto all'aria, che durante la fase di manipolazione del panetto si sposta dal centro verso l'esterno. Nell'impasto classico napoletano non è ammesso nessun tipo di grasso. Soltanto acqua, farina, lievito (di birra o naturale) e sale. Nella più stretta tradizione prevede solo due varianti per quanto riguarda il condimento:
La cottura della pizza napoletana, infine, avviene sempre ed esclusivamente tramite l'utilizzo del forno a legna e mai quindi utilizzando altri modi di cottura come per esempio il forno elettrico. Oggi la pizza napoletana è uno dei piatti più diffusi al mondo ed è presente in quasi tutti i ristoranti e locali di cucina italiana all'estero con il nome pizza napoletana o pizza Napoli.

La Pizza Napoletana STG a Piccoli in Pizza

Disciplinare STG
L’attestazione di specificità “PIZZA NAPOLETANA STG” con la dicitura esclusivamente in lingua italiana, ai sensi dell’art.13 del regolamento 2082/92, è riservata al prodotto da forno proveniente da aziende dedicate alla produzione, definite Pizzerie, e destinato al consumatore finale, con le caratteristiche individuate nel presente disciplinare.
La “Pizza Napoletana” è una preparazione alimentare costituita da un supporto di pasta lievitata, condita e cotta in forno a legna.
Il prodotto si caratterizza per l'impiego di materie prime selezionate direttamente dal produttore e per le tecniche di lavorazione.
Nella designazione "Pizza Napoletana" rientrano in funzione delle differenti farciture le seguenti denominazioni:
"Pizza Napoletana Marinara", "Pizza Napoletana Margherita classica", "Pizza Napoletana Margherita".




Piccoli in Pizza ha invitato il giornalista enogastronomo Bruno Sganga a raccontarne la storia.

La vera pizza napoletana

Le ultime notizie dell'Associazione Verace Pizza Napoletana
Riparte il tour Gran successo per le prime due serate del 2014
E’ incominciato il 29 Gennaio alla pizzeria "da Attilio" in Pignasecca il nuovo ciclo del tour “Alla Scoperta della Vera Pizza Napoletana”. La serata “Pizza, amore e fantasia" moderata da Laura Gambacorta ha visto la partecipazionedi Attilio Bachetti e di Corrado Scaglione, fiduciario AVPN in Lombardia, che si sono cimentati nel preparare con le eccellenze dei rispettivi territori pizze inedite e rivisitazioni dei loro classici.

Tutto esaurito anche martedì 7 febbraio alla pizzeria Marì Marì per la serata "Tra Storia e Sapori "  che ha visto  duettare Antonio Starita e Vincenzo Sannino che hanno proposto, durante la serata, 4 diverse tipologie di pizze napoletane.

'Piccoliinpizza' intende invitare i Maestri dell'Associazione Verace Pizza Napoletana a Maser.

La Pizzeria Trattoria da Doriano a Madonna della Salute di Maser

Se vi piace la pizza sottile la Pizzeria Trattoria Da Doriano è il luogo adatto. Ubicata a Maser propone un'ampia varietà di ingredienti che rendono la pizza cotta nel forno a legna una deliziosa prelibatezza. La scelta è davvero varia e ogni pizza sfiziosa; qui è d'obbligo scegliere una pizza alternativa. La pasta è croccante, gli ingredienti freschi. I menù della trattoria sono rinnovati mensilmente e sono ricavati da prodotti stagionali freschi, dal miglior pescato mediterraneo e dalle migliori carni italiane. La cucina è basata su piatti tipici veneti, sapientemente rivisti e adattati ai gusti e alle tendenze moderni. La carta è ben bilanciata tra specialità di carne e pesce, la pasta fresca e i dolci sono preparati dallo chef. La cantina propone un'ampia scelta di vini italiani.
(da poagine gialle)

4, V. Mulino - 31010 Madonna Della Salute (TV)
tel: 0423 925904 - fax: 0423 925904

Piccoli in Pizza alla Pizzeria Doriano a Madonna della Salute di Maser

L'edizione 2014 della rassegna informativa Piccoli in Pizza, La Passione dei Territori si tiene quest'anno all'interno de 'I Racconti del Buon Evento', a Maser.
La scelta dei comunicatori e dei giornalisti della Associazione L'Altratavola (che celebra il
26° anno dalla sua fondazione),è caduta sulla Pizzeria da Doriano a Madonna della Salute.
Due serate con le eccellenze locali e di altri territori italiani ed europei, a conferma della vocazione
internazionale delle terre di Maser e Asolo.